
Panoramica agricola
Il settore primario: filiere produttive e sfide attuali

La gestione colturale include il monitoraggio satellitare per prevenire infestazioni e la pianificazione delle campagne, operazione che richiede meccanizzazione avanzata come mietitrebbiatrici o vendemmiatrici semoventi.
Le filiere principali includono cerealicoltura, produzioni orticole intensive, olivicoltura e viticoltura di qualità, ciascuna legata a vocazioni territoriali e disciplinari di produzione specifici.
Gestione degli allevamenti e filiere zootecniche
La zootecnia gestisce il bestiame per alimenti carne-latte o prodotti tessili. La conduzione della stalla esige piani di razionamento, foraggi di qualità e standard elevati di benessere animale, conformi alle direttive europee per assicurare tracciabilità e sicurezza alimentare.
Scenari settoriali
Economia, PAC e mercati: strategie per la redditività
Gestione rurale sostenibile
Sostenibilità ambientale e servizi ecosistemici
La transizione verde mira a ridurre l’impronta carbonica delle filiere, tutelando il capitale naturale. Le priorità riguardano il bilancio idrico contro l’aridità, il contrasto al dissesto idrogeologico e la biodiversità funzionale. L’approccio rigenerativo integra obiettivi ecologici. La limitazione degli agrofarmaci e la valorizzazione energetica dei reflui in biogas sono pilastri per la salvaguardia degli ecosistemi.

Gestione efficiente e stress idrico
L’impiego di microirrigazione consente di ridurre il consumo idrico, risorsa cruciale per contrastare l’aridità estiva.

Tutela del germoplasma e della biodiversità
La conservazione di varietà antiche e razze autoctone è fondamentale per la resilienza degli agroecosistemi e la valorizzazione del turismo rurale.

Impatto della crisi climatica
L’adattamento agronomico e la scelta di cultivar resistenti sono risposte necessarie agli eventi meteorologici estremi.

Orticultura intensiva e vivaismo
Tecniche fuori suolo per rese elevate

Orticultura e florovivaismo
Strategie di difesa integrata

Viticoltura ed enologia
Gestire i vigneti DOCG con tecnica

Apicoltura e biodiversità
Produzione di miele, polline e pappa reale.

Sericoltura e gelsibachicoltura
La produzione di seta e fibre naturali nobili

Acquacoltura e pesca sostenibile
Allevamento di ittico, crostacei o alghe
Coltivare competenze professionali
Formazione e consulenza per l’agricoltore
L’imprenditoria rurale necessita di aggiornamento tecnico continuo. I percorsi formativi trasferiscono know-how su pedologia, difesa fitosanitaria e gestione idrica. Acquisire certificazioni professionali incrementa la competitività e favorisce la transizione verde. La partecipazione a campi dimostrativi permette di testare l’innovazione agritech ed elevare il valore aggiunto delle derrate.

Gestione aziendale e agronomica
Implementare l’irrigazione smart e monitorare i nutrienti ottimizza le rese. L’apprendimento tramite assistenza tecnica in campo rafforza le skills degli operatori agricoli.

Introduzione all’Agricoltura digitale
L’uso di droni, sensori e gestionali aziendali consente di condurre l’azienda con precisione. I corsi abilitanti aiutano a ridurre gli sprechi e migliorare la qualità delle derrate.

Competenze per la Bio-economia
Le pratiche agro-ecologiche, come le rotazioni e il biocontrollo, richiedono abilitazioni specifiche. La formazione continua supporta lo sviluppo rurale e l’accesso ai finanziamenti PSR.

